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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Aprica
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mwiqAprica (mwigL'Abrìga, mwiwL'Avrìga o mwjaLa Vrìga in mwjqdialetto valtellinesecite-ref-dizionario-5-0[5]) è un mwkgcomune italiano di mwkw1 433 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwmaprovincia di Sondrio in mwmqLombardia, situato a cavallo dell'mwmgomonimo passo, il più agevole tra la mwmwVal Camonica e la mwnaValtellina, a cavallo tra mwnqAlpi Orobie e mwngAlpi Retiche Meridionali, costituito da un'ampia sella piana lunga circa tre chilometri, oggi in buona parte edificata.

Contents

Clima
Storia
Arte
Simboli
Sport
Note

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Geografia fisica

Territorio

Aprica è edificata sull'omonimo passo, per cui sia il centro abitato che il territorio comunale sono compresi dal punto di vista mwowidrografico sia nella Valtellina che nella Valcamonica.

Clima

Il clima è di tipo alpino, caldo ma dolcemente ventilato in estate, freddo in inverno.

Storia

Aprica costituiva originariamente una frazione del Comune di mwrgTeglio, il cui capoluogo è situato sul versante opposto della Valtellina; dal 1816 al 1823cite-ref-6[6]cite-ref-7[7] e poi dal 1923cite-ref-8[8] è municipalità a sé stante.

Fin dal mwvaMedioevo, ma con ogni probabilità già dall'epoca romana, l'omonimo passo rappresentava un'importante via di comunicazione tra mwvqValtellina e mwvgValcamonica.

Le fortune del villaggio furono segnate dalla costruzione, a partire dal mwwa1848, su iniziativa del governo austriaco del mwwqRegno Lombardo Veneto, di una strada (oggi la mwwgStrada statale 39 dell'Aprica) che collegò, appunto tramite il passo dell'Aprica, mwwwEdolo e la Val Camonica con mwxaTresenda e la Valtellina. Ciò consentì di evitare i perigliosi Zapéi d'Abriga (Zappelli di Aprica) e gli altri valichi più a monte: il Passo di Piatolta (Pian di Gembro), il Passo di Guspessa, il mwxgPasso del Mortirolo e il mwxwPasso del Gavia, questi ultimi impraticabili per molti mesi l'anno. La strada fu terminata dagli Austriaci proprio alla vigilia della mwyaII Guerra d'Indipendenza, che li avrebbe definitivamente cacciati dalla mwyqLombardia.

Verso la fine del mwywXIX secolo prese avvio in paese l'attività turistica che, dapprima integrandosi con quella agro-pastorale, poi gradualmente soppiantandola, è arrivata ad essere oggi di gran lunga il principale settore economico locale. Da secoli Aprica ha una naturale vocazione all'ospitalità, favorita dall'essere punto obbligato di passaggio e dalla splendida geografiacite-ref-9[9]. Nella contrada di San Pietro - detta in origine Ospitale - già in epoca medioevale esisteva infatti uno mwaaxenodochio, dove sostavano gruppi più o meno numerosi di viandanti, specie soldati dei più svariati eserciti e pellegrini. Il primo albergo degno di tal nome, l'Hotel Aprica cosiddetto dei Negri (ora residenza turistico-alberghiera sotto altro nome), fu edificato già prima del 1870. Vi furono ospiti anche personaggi del mondo aristocratico, alto borghese e scientifico ottocentesco; come la famosa violinista mwaqTeresina Tua in Quadrio che soggiornava in estate in una villa vicino alla Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo e il rettore dell'Università di Pavia - primo premio Nobel italiano - Camillo Golgi, mwagPremio Nobel per la Medicina 1906, originario della vicina Corteno, che vi soggiornò dal 1880 al 1913.

Già negli anni successivi all'Unità d'Italia, Aprica aveva chiesto di divenire Comune autonomo: la richiesta fu presentata nel mwba1871 e reiterata nel mwbq1879, ma soltanto negli mwbganni Venti del Novecento iniziò formalmente e si concluse l'iter amministrativo definitivo, sfociato nel distacco di Aprica da Teglio. La separazione avvenne in due momenti successivi: formalmente, il Comune di Aprica fu eretto con legge 20 dicembre 1923, N. 2793cite-ref-10[10], che stabilì i centri abitati che avrebbero fatto parte della nuova entità territoriale; gli esatti confini amministrativi furono tuttavia definiti solo quattro anni più tardi, con regio decreto 22 settembre 1927, N. 1904cite-ref-11[11].

Arte

Oltre alle chiese presenti sul territorio comunale, importanti testimonianze storico - artistiche, sono da segnalare in tre delle sei contrade cittadine, i mwewmurales di Alcide Pancot, artista nativo di mwfaVittorio Veneto, ma naturalizzato mwfqvaltellinese. Queste opere murali hanno lo scopo di far conoscere la storia di Aprica connessa alle bellezze naturalistiche e ambientali (mwfgflora e mwfwfauna) del luogo.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica in data 22 marzo 1963.

«

Campo di cielo

, alla catena di montagne al naturale di cinque vette, fondata su una campagna erbosa di verde e accompagnata in capo da una

stella alpina

al naturale, posta in banda. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-12[12]

Tradizioni e folclore

Ad Aprica si celebra ogni anno, a fine febbraio, mwjqSunà da Mars (letteralmente: "suonare di marzo")cite-ref-13[13], una delle più antiche e sentite tradizioni folcloristiche legate alla cosiddetta chiama dell'erba. Falangi di scampanatori in costume locale, provenienti da ciascuna delle sei contrade (Liscedo, Liscidini, Santa Maria, Mavigna, Dosso e San Pietro) s'incontrano e confrontano, scuotendo ritmicamente i loro grandi e fragorosi campanacci, prima in Piazza Mario Negri scultore (davanti al Municipio), indi in Piazza del Palabione. Qui, al termine della lunga e assordante tenzone, tutti s'acquietano e partecipano al rito conviviale del mach, rustica pietanza locale. Sunà da Mars, di antica origine, è una delle più originali manifestazioni nazionali - e in particolare montane - dai significati ancestrali legati al risveglio primaverile della Natura.

Legate ad Aprica sono alcune leggende valtellinesi, di cui un paio fanno riferimento alla figura storica di San Carlo Borromeo.cite-ref-14[14]

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 giugno 2007 | 6 maggio 2012 | Carla Cioccarelli | Lista civica | Sindaco | [ 15 ] |
| 6 maggio 2012 | 11 giugno 2017 | Carla Cioccarelli | Lista civica | Sindaco | [ 15 ] |
| 11 giugno 2017 | 12 giugno 2022 | Dario Corvi | Lista civica Aprica al futuro | Sindaco | [ 15 ] |
| 12 giugno 2022 | in carica | Dario Corvi | Lista civica Aprica al futuro | Sindaco | [ 15 ] |

Gemellaggi

Legnano, dal 2008

Sport

Il comprensorio sciistico mwuaAprica-Corteno, disegnato sul versante sud della grande sella aprichese, consta di oltre 50 km di piste, l’80% delle quali innevabili artificialmente. I tracciati sono suddivisi in 8 azzurri, 8 rossi e 4 neri, più 5 collegamenti. Composto da 4 aree integrate, è tutto interconnesso, sia verso il fondovalle che in quota. Dotato di un totale di 17 impianti di risalita, ha una portata oraria di 24.000 persone.

Quella del mwugPalabione è l’area sciistica storica di Aprica. Nata nel primo dopoguerra e più volte ristrutturata, è situata nel cuore del comprensorio, collega la sommità al paese con 1100 m di dislivello.

La mwvaMagnolta è la parte più a ovest del demanio sciabile. Nata negli anni ’80, è dotata di circa 15 km di piste coperte da innevamento programmato, che raggiungono quota 2100 m circa.

La skiarea del mwvgBaradello, ristrutturata nel 2004 e quasi totalmente coperta da innevamento artificiale, è costituita da circa 15 km di piste di varie difficoltà, servita da una seggiovia quadriposto coperta che permette di arrivare a 1.970 m. Nel 2021 la pista è stata completamente illuminata per permettere di sciare in notturna. Con una lunghezza di 6 km è la pista illuminata più lunga d'Europacite-ref-16[16].

Sono presenti, a pochi km di strada dal centro, alcuni tracciati per mwxasci di fondo, mwxqracchette da neve e sci-escursionismo: mwxgPian di Gembro e Trivigno. In paese, località al Plà, si trova infine un anello di fondo più piccolo, lungo 0,8 km, una specie di campo-scuola ad accesso libero.

Durante il periodo estivo è possibile praticare mwyatrekking su svariati itinerari escursionistici segnalati dal mwyqCAI di Aprica. Qui inoltre termina la mwygGran Via delle Orobie, itinerario escursionistico di 130km lungo le mwywAlpi Orobie Valtellinesi.

Per le mwzqmountain bike ed mwzge-bike sono presenti molteplici percorsi, oltre a un bike mwzwskill center in paese.

Ad Aprica sono fruibili campi da mw0qtennis, una piscina coperta, un mw0gcampo pratica di mw0wgolf, un campetto da mw1acalcio. È inoltre possibile praticare agevolmente l'mw1qarrampicata sportiva, la mw1gpesca sportiva e il mw1wparapendio.

La località è stata per tre volte sede, dal 1975cite-ref-17[17] al 1981cite-ref-18[18]cite-ref-19[19], della mw5qCoppa del Mondo di sci alpino e, dopo gli albori degli sport bianchi negli anni '1920, di numerose altre competizioni nazionali ed internazionali di sci alpino (oltre che in passato sci di fondo), tra cui le mw5gWorld Series (vincitore mw5wIngemar Stenmark), prove di Coppa Europa, Campionati nazionali e Campionati italiani e mondiali Maestri (tra i vincitori dell'edizione 1982 mw6aZeno Colò).

Sci alpino

Aprica è stata la prima località invernale lombarda ad ospitare la mw8aCoppa del Mondo di sci alpino.

Prove di Coppa del Mondo di sci disputate ad Aprica

| Data | Specialità | Vincitore | Tempo |
|---|---|---|---|
| 10 dicembre 1975 | Discesa libera F | Brigitte Totschnig | 1' 47",49 |
| 11 dicembre 1975 | Slalom speciale F | Lise-Marie Morerod | 1' 32",65 |
| 8 dicembre 1981 | Slalom gigante M | Joël Gaspoz | 2' 38",49 |

Ciclismo

Aprica è altresì nota quale frequente sede d'arrivo di tappa del mwarsGiro d'Italia, anche per la vicinanza ai celebri mwarwPasso del Mortirolo, Valico di Santa Cristina e mwar4Passo del Gavia, che collegano mwar8Valcamonica e mwasaValtellina: la prima volta fu nel mwase1962, le altre nove nel mwasi1990, mwasm1991, mwasq1994, mwasu1996, mwasy1999, mwasc2006, mwasg2010, mwask2015 e infine nel mwaso2022, il 24 maggio, in cui si è celebrato il 10° arrivo di tappa nella località orobica, la Salò-Aprica, di 202mwass km.

In tre occasioni il vincitore di tappa è risultato vincitore della classifica finale e per sette volte su otto chi ha indossato la mwas0maglia rosa ad Aprica l'ha mantenuta fino al termine del Giro.

La località è anche sede di partenza e arrivo della Granfondo Internazionale Gavia & Mortirolo (ex Granfondo Marco Pantani) che transita sui passi Gavia e Mortirolo con tre tipologie di percorso: granfondo (175mwas8 km), mediofondo (155mwata km) e fondo (85mwate km).

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Aprica

| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1962 | 15ª | Moena | 215 | Vittorio Adorni | Graziano Battistini |
| 1990 | 17ª | Moena | 223 | Leonardo Sierra | Gianni Bugno |
| 1991 | 15ª | Morbegno | 132 | Franco Chioccioli | Franco Chioccioli |
| 1994 | 15ª | Merano | 188 | Marco Pantani | Evgenij Berzin |
| 1996 | 21ª | Cavalese | 250 | Ivan Gotti | Pavel Tonkov |
| 1999 | 21ª | Madonna di Campiglio | 190 | Roberto Heras Hernández | Ivan Gotti |
| 2006 | 20ª | Trento | 212 | Ivan Basso | Ivan Basso |
| 2010 | 19ª | Brescia | 195 | Michele Scarponi | Ivan Basso |
| 2015 | 16ª | Pinzolo | 177 | Mikel Landa | Alberto Contador |
| 2022 | 16ª | Salò | 202 | Jan Hirt | Richard Carapaz |

Arrampicata sportiva

Ad Aprica è presente una mwacyfalesia su cui si pratica l'mwaccarrampicata sportiva e, all'interno del palazzetto dello sport, una palestra d'arrampicata dove sono state allestite pareti artificiali tra le più tecniche del panorama nazionale, su cui si sono disputate le quattro prove di mwacgCoppa del mondo lead di arrampicata elencate nella tabella che segue.

| Anno | Specialità | Vincitore | Vincitrice |
|---|---|---|---|
| 2001 | Lead | Tomás Mrázek | Muriel Sarkany |
| 2002 | Lead | Alexandre Chabot | Emilie Pouget |
| 2003 | Lead | Ramón Julián Puigblanque | Angela Eiter |
| 2004 | Lead | Alexandre Chabot | Angela Eiter |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwagemwagimwagmBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwagqdemo.istat.it, mwaguISTAT.
cite-note-21. mwagkmwagomwagsLe contrade di Aprica, su mwagwbrunocorvi.it mwag0(archiviato dall'mwag4url originale l'11 agosto 2009).; i due centri sono definiti "nuclei".
cite-note-divamm-sismica-32. mwahimwahmmwahqClassificazione sismica (mwahumwahyXLS), su mwahcrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwahsmwahwmwah0Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwah4mwah8PDF), in mwaiaciterefmwaieLeggemwaii mwaim26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaiqAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaiu 151. mwaiyURL consultato il 25 aprile 2012 mwaic(archiviato dall'mwaigurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-dizionario-55. mwaiwAA. VV., mwai0Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p.mwai4 39.
cite-note-66. mwajimwajmmwajqcomune di Aprica 1816 - 1823, su mwajulombardiabeniculturali.it. mwajyURL consultato il 28 febbraio 2020.
cite-note-77. mwajomwajsmwajwdistretto III di Tirano 1816 - 1853, su mwaj0lombardiabeniculturali.it. mwaj4URL consultato il 28 febbraio 2020.
cite-note-88. mwakimwakmmwakqcomune di Aprica 1923 - mwaku[1971mwaky], su mwakclombardiabeniculturali.it. mwakgURL consultato il 28 febbraio 2020.
cite-note-99. don Egidio Pedrotti, mwakwLa storia d'Aprica, Milano, 1948
cite-note-1010. mwalamwalemwaliAugusto - Automazione Gazzetta Ufficiale Storica, su mwalmaugusto.agid.gov.it. mwalqURL consultato il 24 agosto 2017 mwalu(archiviato dall'mwalyurl originale il 31 ottobre 2016).
cite-note-1111. mwalomwalsmwalwAugusto - Automazione Gazzetta Ufficiale Storica, su mwal0augusto.agid.gov.it. mwal4URL consultato il 24 agosto 2017 mwal8(archiviato dall'mwamaurl originale il 31 ottobre 2016).
cite-note-1212. Dati tratti da: mwamqmwamumwamymwamcmwamgPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwamkmwamoPDF), su mwamsebiblio.istat.it, mwamwISTAT. mwam0mwam4mwam8mwanaPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaneesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. mwanymwancmwangSunà da Mars, su mwankvaltellina.it. mwanoURL consultato il 4 dicembre 2013 mwans(archiviato dall'mwanwurl originale il 13 novembre 2011).
cite-note-1414. mwaoamwaoemwaoiLeggende dell'Aprica, su mwaompaesidivaltellina.it. mwaoqURL consultato il 15 novembre 2015.
cite-note-interno-154. mwao4mwao8mwapaAnagrafe degli amministratori locali e regionali, su mwapeamministratori.interno.gov.it. mwapiURL consultato il 13 maggio 2023.
cite-note-1616. mwapymwapcmwapgAll’Aprica la pista illuminata più lunga d’Europa, su mwapkIl Sole 24 ORE, 14 febbraio 2023. mwapoURL consultato il 3 dicembre 2024.
cite-note-1717. mwap4mwap8mwaqaunione albergatori Aprica Corteno - Cultura e storia, su mwaqealbergatoriapricacorteno.it. mwaqiURL consultato il 15 novembre 2015.
cite-note-1818. mwaqymwaqcmwaqgAprica, un marzo di eventi tutti da viveremwaqs (mwarmmwarqPDF), su mwarumontagna.tv, 1. mwaryURL consultato il 15 novembre 2015.
cite-note-1919. mwarsmwarwmwar0LIBERA ASSOCIAZIONE MAESTRI SCI ITALIANI-Aprica, su mwar4lamsilombardia.wix.com. mwar8URL consultato il 15 novembre 2015 mwasa(archiviato dall'mwaseurl originale il 17 novembre 2015).

Bibliografia

• Egidio Pedrotti mwasyLa Storia d'Aprica (1948) A. Giuffré
• Dino Negri mwaskAprica, un viaggio lungo 150 anni (1998)
• Gabriele Cioccarelli mwaswTurismo alpino e innovazione (2003) A. Giuffré
• Luisa Moraschinelli mwas8Murales d'Abriga (2008)

Voci correlate

• mwatmValtellina
• Valico di Santa Cristina
• mwat0Tirano

Altri progetti

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• Wikivoyage

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• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Aprica

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.aprica.so.it.
• citerefsapere-itAprica, su sapere.it, De Agostini.
• citereflombardiabeniculturaliAprica, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.